Il secondo impianto: il ritorno

Ho appena finito di ripristinare il corretto funzionamento di un altro giradischi vintage da piazzare nel secondo impianto (attualmente completamente smantellato).

Si tratta di un Pioneer PL-130 e, nonostante sia decisamente un passo indietro rispetto al Luxman PD-272 cui ero abituato, funziona perfettamente dopo aver semplicemente sostituito cinghia e puntina (la testina è integrata nel braccio e non c’è possibilità di intervenire su quella).

È un dispositivo di inizio anni ’80 ed era dei miei suoceri, che lo hanno portato in cantina più di dieci anni fa dato che non lo utilizzavano affatto, ed è in buona sostanza un giradischi su standard P-Mount con avvio del disco automatico, posizionando il braccio in corrispondenza dell’inizio del disco si sposta un bilanciere che avvia il motore, e spegnimento e ritorno “soft” del braccio a fine disco, a fine disco il braccio sposta un ingranaggio che “aggancia” il sottopiatto ativando il sollevatore e facendo tornare il braccio in posizione; una volta tornato indietro il bilanciere di accensione viene rimesso in posizione “OFF” e si spegne tutto.

Funziona ma può essere migliorato su alcuni aspetti. Primo su tutti: il rumore! La testina esce bassa, siamo sui 3.5 mV, e il motore/sistema di trascinamento del piatto (leggerissimo e quindi altamente risonante) sono rumorosi.
Il peso AT fa il suo lavoro smorzando parte delle risonanze e dando un po’ di inerzia al sistema ma, secondo me, ci sono ancora margini di miglioramento.

Recensione dischi… Che ne pensate?

Sto iniziando a pensare di ri-cimentarmi nel recensire i vari dischi in mio possesso, magari appoggiandomi al canale YouTube e fare delle recensioni video…

Che ne dite?
Potrebbe essere interessante?

Mi piacerebbe anche trovare il modo, e il tempo, di recensire apparecchiature audio ma, francamente, la cosa la vedo un po’ difficile dal punto di vista logistico dato che mi servirebbe tempo, che non ho, per fare ascolti mirati e di confronto.

Mai dire mai…

Arrivederci, secondo impianto!

Ebbene si, parafrasando il titolo di un (bel) album di Ligabue, il secondo impianto vintage è giunto al capolinea…

Domani sarà smontato, imballato e consegnato in toto al suo prossimo proprietario come regalo di compleanno.
La cosa mi rende triste, sognavo un impianto a marchio Luxman da sempre, e felice, un impianto stereo che fa il suo ingresso in una casa che ne è sprovvista è sempre una bella cosa.

Sto già pensando al suo rimpiazzo che, molto probabilmente, non sarà vintage ma l’esatto opposto.

Inizialmente pensavo a stare in casa Rega per tutto e puntavo in alto con un P3 abbinato ad un Brio; poi mi sono ridimensionato puntando a un P2 e un Io; ora, budget tiranno, st pensando ad un P1…

Poi, magari, alla fine prenderò qualcos’altro e festa finita!

Consigli?
Idee?
Insulti?!