Fosi Audio TPA3116 V1.0G – Prime impressioni

Ammetto di averlo acquistato, senza grosse pretese in termini di “Alta Fedeltà”, per pilotare le Indiana Line Luna (acqusitate usate dopo la più che positiva esperienza con quelle installate nell’impianto HT) che saranno montate in giardino.

Non avendo ancora predisposto nulla in termini di impianto esterno, devo di fatto comprare tutto il materiale necessario tra canaline, cavi e compagnia cantante, ho deciso di sperimentare un po’ e vedere come se la cava il piccoletto.
Dato il prezzo praticamente irrisorio su Amazon, potrei pensare di prenderne un secondo esemplare da mettere in studio per amplificare due monitor nearfield…

Cosa intendo per “sperimentare”?
Semplice: ieri l’ho collegato tra il Denon DCD-A100 e le Spendor SP3/2R2 convinto di andare incontro a una sonora delusione e invece…

L’ho ascoltato per cinque minuti scarsi ma, ragazzi, il piccoletto suona decisamente bene per il suo prezzo d’acquisto!

Di primo acchito l’ho trovato po’ ruffiano sulla gamma media e poco convincente nel resto, soprattutto in alto, ma l’ho ascoltato davvero troppo poco per poter esprimere un giudizio verosimile.

Nel corso dei prossimi giorni lo metterò alla prova per bene e vi sarò dire qualcosa in più.

PS: con Prime l’ampli mi è stato consegnato in un giorno. Il servizio include anche Prime Music che vi permette di ascoltare oltre 2 milioni di brani senza pubblicità ed in totale libertà oltre al più noto Prime Video.

Potrei ottenere delle provvigioni dagli acquisti fatti tramite i link Amazon riportati in questo articolo grazie al programma di affiliazione Amazon.

Il secondo impianto: il ritorno

Ho appena finito di ripristinare il corretto funzionamento di un altro giradischi vintage da piazzare nel secondo impianto (attualmente completamente smantellato).

Si tratta di un Pioneer PL-130 e, nonostante sia decisamente un passo indietro rispetto al Luxman PD-272 cui ero abituato, funziona perfettamente dopo aver semplicemente sostituito cinghia e puntina (la testina è integrata nel braccio e non c’è possibilità di intervenire su quella).

È un dispositivo di inizio anni ’80 ed era dei miei suoceri, che lo hanno portato in cantina più di dieci anni fa dato che non lo utilizzavano affatto, ed è in buona sostanza un giradischi su standard P-Mount con avvio del disco automatico, posizionando il braccio in corrispondenza dell’inizio del disco si sposta un bilanciere che avvia il motore, e spegnimento e ritorno “soft” del braccio a fine disco, a fine disco il braccio sposta un ingranaggio che “aggancia” il sottopiatto ativando il sollevatore e facendo tornare il braccio in posizione; una volta tornato indietro il bilanciere di accensione viene rimesso in posizione “OFF” e si spegne tutto.

Funziona ma può essere migliorato su alcuni aspetti. Primo su tutti: il rumore! La testina esce bassa, siamo sui 3.5 mV, e il motore/sistema di trascinamento del piatto (leggerissimo e quindi altamente risonante) sono rumorosi.
Il peso AT fa il suo lavoro smorzando parte delle risonanze e dando un po’ di inerzia al sistema ma, secondo me, ci sono ancora margini di miglioramento.

Recensione dischi… Che ne pensate?

Sto iniziando a pensare di ri-cimentarmi nel recensire i vari dischi in mio possesso, magari appoggiandomi al canale YouTube e fare delle recensioni video…

Che ne dite?
Potrebbe essere interessante?

Mi piacerebbe anche trovare il modo, e il tempo, di recensire apparecchiature audio ma, francamente, la cosa la vedo un po’ difficile dal punto di vista logistico dato che mi servirebbe tempo, che non ho, per fare ascolti mirati e di confronto.

Mai dire mai…