Credo potrei essere il primo a recensire i due piccoli di casa Schiit in Italia (o almeno senza tradurre da altre fonti…).
Non vedo l’ora di poter aprire le confezioni e toccare con mano i due “giocattolini”.
Devo, comunque, fare un plauso a ProAudio Italia per la celerità del servizio (ricordo che i due prodotti sono stati da me acquistati a prezzo di listino).
No. Non si tratta di Kara/Vidar2 e Bifrost 2/64… Per quelli ci vorrà ancora del tempo – soprattutto per Bifrost…
Ieri ho fatto “la pazzia”: ho deciso di fare un piccolo upgrade all’impianto cuffia in studio e ho ordinato, da ProAudio Italia – il distributore ufficiale per l’Italia del marchio americano, i due piccoli di casa (entrambi disponibili immediatamene al momento di inoltro dell’ordine):
Cosa mi aspetto di ottenere in più rispetto al mio “integrato” attuale? Tre cose su tutto:
Beneficiare maggiormente della qualità degli album Hi-Res disponibili a catalogo Apple Music – il MF è limitato a 24 bit / 96 kHz.
Un suono un po’ meno analitico e più rilassato. Ho preso il MF proprio per questa sua caratteristica di essere abbastanza neutro e “pulito” ma ho voglia di cambiare un po’, Ogni tanto ci vuole…
Ultimo, ma non ultimo, ho voglia di sentire con le mie orecchie come suonano i prodotti usciti dalle menti di Stoddard e Moffat. Ho proprio voglia di ascoltare il suono Schiit e questo sarebbe un ottimo banco di prova a “basso costo” – meno di € 360,00 spedizione inclusa, per un DAC di tutto rispetto e un ampli cuffia, a componenti discreti (gli IC inseriti nella circuiteria di potenza sono, ipotizzo, degli OpAmp utilizzati come DC Servo) in grad di pilotare praticamente di tutto…