Fosi Audio V3 – Ora con alimentatore a 48 V

Sono, ormai, quasi due settimane che utilizzo il V3 con l’alimentazione “maggiorata”.

È vero che sto “ascoltando” l’impianto come sottofondo per i lavori di installazione del trattamento acustico della sala ma sento di poter dire che, almeno all’apparenza, la PSU a 48 V aiuta il piccoletto nella gestione dei contrasti dinamici ad alto impatto.

Avverto più spinta è un maggior controllo in basso a beneficio della risoluzione generale dell’impianto e, soprattutto, l’abbinamento all’impianto HT dovrebbe beneficiarne maggiormente…

Il vero problema è che non so quanto dipenda dalla nuova alimentazione e quanto, invece, dipenda dal trattamento acustico in fase di realizzazione.

Entro questo fine settimana dovrei, uso il condizionale, finire di montare i pannelli a soffitto; monterò nuovamente i Rotel per rifarmi un’idea dell’impianto standard e trarrò le mie conclusioni.

Una cosa è certa: investite nei trattamenti acustici! Non nei risuonatori, che non mi hanno mai convinto, ma nel trattare prime riflessioni, punti modali per i bassi e aree di risonanza. Sono i soldi meglio spesi in assoluto!

Tre e due: quattro

Nell’attesa che mia moglie si asciughi i capelli e ci si possa spaparanzare sul divano ho avuto una sorta di Epifania.

No, non è vero. Ho semplicemente cazzeggiato su internet e ho scoperto che il 09/06 esce “Enema of the State” in versione limitata su doppio vinile chiaro e sono combattutissimo se prenderlo o meno… così come continuo a pensare di prendere il doppio vinile di Inomniac dei Green Day in edizione 25º anniversario. Considerando che manca in assoluto dalla mia collezione ed è uno dei miei dischi preferiti dell’ex terzetto di Berkeley. Insomma, si tratta di due dischi simbolo della mia adolescenza punk suonati da terzetti (chitarra, basso e batteria)…

Il problema è che tra Foo Fighters, QOTSA, Clapton e Dire Straits (MoFi) ho già letteralmente sfondato il budget del mese!

Poi ho pensato che, forse, converrebbe ripristinare un secondo impianto che altrimenti tutta ‘sta musica quando la ascolto?

Infine ho deciso di iniziare a conoscere un po’ meglio i Beatles.

Insomma: tre come i componenti dei gruppi che ascoltavo da giovane, impianto numero due e, infine, Fab Four.