But here we are…

I Foo Fighters annunciano il loro undicesimo disco.

I Foo Fighters annunciano il loro secondo primo disco…

Uscita prevista il 2 Giugno per questo album che sa di riscatto, dolore e ricordo… E almeno stando al primo singolo, ascoltabile tramite le varie piattaforme on-line, rabbia e rancore.

“Rescued”, questo il titolo del primo brano del disco, sa tanto di riflessione/sfogo/richiesta d’auto in seguito a quanto successo a Bogotà il 25/03/2022.
Per alcuni aspetti sembra scritto dal punto di vista dei “superstiti” a quella notte ma, sprattutto nel finale, si tratta di una richiesta disperata di aiuto da parte di Grohl che, in Colmbia, ha perso un grande amico prima che un “collega”.

Il brano mi piace, ed è già un tormentone nella mia testa, ma soffre di una compressione dinamica assurda che lo appiattisce un po’ troppo nel crescendo finale.
Rimpiango, e non poco, la produzione di Butch Vig che, soprattutto con Wasting Light, è stato capace di trovare un ottimo equilibrio tra “richiesta di volume” e resa dinamica dei pezzi…

Ultimo, ma non ultimo, lo stile del batterista (ancora ignoto) ricorda un altro Taylor, inglese, già sentito con altri Hawkins

Stand per le SP2/3R2 finiti e altre cose…

Come si evince dal titolo ho terminato ed installato gli stand per le Spendor SP2/3R2, con non poca soddisfazione personale (anche perché le fanno suonare davvero bene).

Il fatto di avere diffusori di questo livello a sostituire le pur ottime S3/5R2 comporta, immancabilmente, che alcuni “difetti” dell’impianto siano diventati evidenti ed ecco che, come temevo, un anello debole della catena è venuto allo scoperto e si tratta, purtroppo o per fortuna, di un’altra mia creazione: lo stadio phono.

Era già da un po’ che pensavo di mettermi sotto e farmene uno ex-novo evitando di ripetere gli errori del primo, a partire da una gestione più accurata delle alimentazioni, e mi ero fatto due conti: per farlo bene avrei dovuto investire almeno un mesetto nella realizzazione (il circuito inteso come stadi di amplificazione ed equalizzazione è già tutto nella mia testa da un po’ di tempo) e, soprattutto, l’acquisto del materiale comporterebbe una spesa certa, ci sono sempre le magagne che vengono fuori in fase realizzativa, di circa € 450,00.

Guardandomi in giro ho trovato un potenziale affare e non sono stato capace di tirarmi indetro. Se tutto va bene dovrei ricevere il Pre Phono in questione nei prossimi giorni e potrò scriverne un po’ nel dettaglio.
La leggenda narra che il progetto sia 100% Inglese e che la realizzazione sia 100% Giapponese; un connubio non da poco.