Aggiornamenti sulla pagina dedicata alla collezione di dischi

Ho inserito i link alle pagine di prodotto, riferite alle edizioni esatte, del sito Amazon.it per i dischi degli autori che hanno per iniziale la lettera “A”.

Data la mole di tioli presenti in elenco penso che aggiornerò, più o meno quotidianamente, con ordine e una lettera alla volta.

Se possibile inserirò i link diretti esattamente alle stesse edizioni presenti nella mia collezione. Non sempre, però, la cosa sarà possibile perché sicuramente alcuni titoli non sono più disponibili…

Se non l’avete ancora vista: questa è la mia collezione.

Potrei guadagnare commissioni per tutti gli acquisti eseguiti su Amazon.it nella sessione immediatamente successiva all’apertura del link riportato nel testo dell’articolo.

Il secondo impianto: il ritorno

Ho appena finito di ripristinare il corretto funzionamento di un altro giradischi vintage da piazzare nel secondo impianto (attualmente completamente smantellato).

Si tratta di un Pioneer PL-130 e, nonostante sia decisamente un passo indietro rispetto al Luxman PD-272 cui ero abituato, funziona perfettamente dopo aver semplicemente sostituito cinghia e puntina (la testina è integrata nel braccio e non c’è possibilità di intervenire su quella).

È un dispositivo di inizio anni ’80 ed era dei miei suoceri, che lo hanno portato in cantina più di dieci anni fa dato che non lo utilizzavano affatto, ed è in buona sostanza un giradischi su standard P-Mount con avvio del disco automatico, posizionando il braccio in corrispondenza dell’inizio del disco si sposta un bilanciere che avvia il motore, e spegnimento e ritorno “soft” del braccio a fine disco, a fine disco il braccio sposta un ingranaggio che “aggancia” il sottopiatto ativando il sollevatore e facendo tornare il braccio in posizione; una volta tornato indietro il bilanciere di accensione viene rimesso in posizione “OFF” e si spegne tutto.

Funziona ma può essere migliorato su alcuni aspetti. Primo su tutti: il rumore! La testina esce bassa, siamo sui 3.5 mV, e il motore/sistema di trascinamento del piatto (leggerissimo e quindi altamente risonante) sono rumorosi.
Il peso AT fa il suo lavoro smorzando parte delle risonanze e dando un po’ di inerzia al sistema ma, secondo me, ci sono ancora margini di miglioramento.