Marantz Cinema 70s: la scelta IDEALE per impianti compatti (e non solo)

Quanto ci è voluto?
Sette anni dall’ideazione; tre dalla predisposizione/installazione dei diffusori; uno esatto dal trattamento acustico.

Finalmente, però, ha fatto il suo ingresso (in casa) il ricevutore AV tagliato su misura per le mie necessità: il Marantz Cinema 70s.

Per moltissimi appassionati si tratta di un apparecchio che non avrebbe nemmeno senso di esistere, è vero.
Nell’era di impianti che puntano a configurazioni di diffusori 7.6.4, se non di più, con monitor di servizio e proiettore, con sistemi connessi per la calibrazione ambientale e chi più ne ha più ne metta…questo piccolino che gestisce al massimo un 5.2.1, o un più “normale” 7.1, con singola uscita HDMI e pochi fronzoli in dotazione ha poco senso.
Inoltre, diciamolo, il limite più grande del Marantz è la sezione finale che, dalle recensioni presenti in rete, mostra il fianco abbastanza facilmente ad impianti basati su diffusori caratterizzati da un’efficienza medio/bassa anche se semplici da pilotare. Il mio impianto, full Spendor, rientra a pieno titolo in questa categoria…

E se, in realtà, avesse delle caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere/classe di appartenenza?
Non è che, magari, viene sottovalutato da molti che potrebbero sfruttarlo proprio come intendo fare io? Usandolo come trampolino di lancio verso impianti sì “piccoli” ma strutturati come se fossero “grandi”.

CINEMA 70s

Il pannello posteriore è scarno di connessioni, vero, ma porta con sé una peculiarità non da poco: tutti i canali gestiti dall’integrato sono dotati di uscita Pre. TUTTI e non solo i frontali. Sono “solo” 7, è vero, ma ci sono e sono esattamente quelli che a me servono.
Ha una sola uscita HDMI, è vero, ma gestisce (gestirà) anche segnali a 8k qualora dovesse diventare una necessità e tanto basta.
Porta Ethernet/WiFi/BT ormai non sono più nemmeno considerate funzionalità accessorie per cui…un po’ le si dà per scontate. Quanto sopra, invece, non è propriamente scontato. Soprattutto in virtù del prezzo d’acquisto: inferiore, sensibilmente, a € 1000,00.
Gli altri sinto AV, nella fascia di prezzo, offrono magari canali aggiuntivi, o doppie HDMI In uscita, ma senza la gestione 8k (per me inutile in realtà) e, soprattutto, SENZA le uscite Pre!

Il Cinema 70s, però, non si limita a mettere a disposizione dell’utente delle uscite Pre e basta… Il piccolino può essere configurato come se fosse un processore “puro” lasciando a finali esterni il compito di pilotare i diffusori.
Finali che, caso vuole, io ho già e che avrei comunque usato. A me mancava solo un dispositivo che permettesse la decodifica nativa dei formati surround HD, attualmente ricampionati in LPCM dal lettore UHD, e l’implementazione delle codifiche Atmos così da poter, finalmente, sfruttare i diffusori a soffitto!

Ci sono altri dispositivi che avrei potuto prendere in considerazione? Si.
Denon dalla serie 3000 in su, i fratelli maggiori a marchio Marantz (che potrebbero essere dei Denon con moduli HDAM a gestire la sezione linea), Yamaha Aventage dal modello RX-A4A in su. In sostanza: avrei dovuto spendere, almeno, € 300,00 in più per avere in cambio funzionalità non necessariamente richieste. Non tantissimo, è vero, ma si tratta di un bel +30% da aggiungere sul totale…

C’è un altro aspetto che, però, mi ha fatto propendere all’acquisto del Cinema 70s: il fattore di forma a mezza altezza.
Il mobile TV che uso per contenere le elettroniche AV non è grandissimo e il Marantz mi permetterà di rivedere la disposizione di tutte le elettroniche liberando il più possibile la superficie superiore del mobiletto su cui punto a lasciare unicamente il diffusore centrale. Il resto, complice l’inserimento di una mensola, dovrebbe riuscire a starci tutto “dentro” il mobile stesso.

Il sintamplificatore oggetto dell’articolo è acquistabile anche su Amazon.it, tramite i seguenti link:
Marantz Cinema 70s nero – Tramite MarketPlace
Marantz Cinema 70s argento – Venduto e spedito da Amazon.it

ATTENZIONE:
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati sulla piattaforma. Cliccando su uno dei link di prodotto presenti nell’articolo verrete reindirizzati alla relativa pagina su Amazon.it, da quel momento potrei ricevere commissioni per qualsiasi acquisto perfezionato durante la sessione. La cosa non comporta alcun costo aggiuntivo per voi ma potrebbe aiutarmi nella gestione del blog.
Grazie.

Amazon Music Unlimited – 3 mesi di prova GRATUITA!

È colpa mia.

È solo colpa mia…

Ho notato solo oggi che c’è la possibilità di sottoscrivere Amazon Music Unlimited con periodo di prova GRATIS esteso a 3 mesi anziché al “solito” primo mese.
L’offerta termina domani per cui c’è ancora poco tempo ma… Perché non approfittarne?

Clicca sul link per accedere alla pagina di iscrizione e il gioco è fatto!

Disclaimer: Potrei guadagnare commissioni non solo per l’iscrizione al servizio Music Unlimited, così come a tutti i Servizi offerti da Amazon.it, ma anche da tutti gli acquisti eseguiti su Amazon.it nella sessione immediatamente successiva all’apertura del link riportato nel testo dell’articolo

Usciamo un attimo dal seminato…

Ho appena mandato avanti un ordine per un dispositivo che pensavo non avrei mai acquistato; almeno fino ad oggi…

La premessa è la seguente: ho tre televisori in casa. Due sono, a tutti gli effetti, delle Smart TV e una, invece, è ancora una “semplice” TV.

La principale è una LG OLED 55C7 che utilizzo senza alcun problema in abbinamento ad una soundbar, sempre LG, in salotto. Non ho grosse pretese in audio ma in questo ambiente prediligo la qualità di visione. La TV è calibrata a cadenza annuale con profilatore X-Rite e non posso lamentarmi di alcunché.

La seconda, in ordine di utilizzo, è una Samsung 32C5000. Si tratta di un vecchio televisore LCD utilizzato in cucina/zona pranzo in abbinamento ad un decoder DVB-T2 (quello integrato non supporta tale tecnologia) e una Chromecast prima versione per lo streaming di contenuti.

La terza, sempre in ordine di utilizzo, è una Sony XH81. A questa ho “dovuto” abbinare una Apple TV per poter fruire dell’audio multicanale da piattaforme streaming in quanto l’output digitale della TV, esclusivamente dalle App installate a sistema, è fissato a 2 canali (ho cercato in tutti i modi di sbloccare la situazione senza successo e alla fine mi sono impigrito acquistando il piccolo box nero della Mela*).

Orbene: la Chromecast della cucina sta iniando a fare le bizze e ogni due per tre perde la connessione alla rete Wi-Fi (tutto il sistema è statico per cui la cosa non è imputabile al fatto che ho spostato AP e/o Chromecast stessa). L’unica soluzione che ho trovato ad oggi è la seguente: spegnere il dongle Google per un quarto d’ora abbondante e sperare si riconnetta, altrimenti procedo con reset e configurazione; butto via, in media, 30/40 minuti a settimana per guardare, magari, una serie in streaming mentre pranzo da solo…

Pensavo di acquistare un’altra Apple TV consapevole del fatto che la spesa, per l’utilizzo, sarebbe stata decisamente eccessiva ma, facendo una ricerca su Amazon “Seconda Mano” ho dovuto desistere. Spendere cifre prossime alle € 100,00 per un prodotto da collegare ad una TV Full HD utilizzata sporadicamente non mi sembrava cosa sensata. I cookies, però, mi sono stati utili in quanto tra i prodotti suggeriti è comparsa la Amazon Fire TV Stick in offerta a € 36,99 anziché € 44,99.
Di fatto al costo di un telecomando universale ho comprato quella che potrebbe essere la perfetta sostituta dell’ormai defunta Chromecast. La sostituzione dovrebbe essere completamente P’n’P (entrambi dongle ed entrambi alimentati da Micro-USB) ma in più avrò un telecomando e la possibilità di fare streaming diretto senza dover passare per forza di cose dall’iPad. La vecchia Chromecast funzionava solo come endpoint, non aveva la possibilità di selezionare il servizio/catalogo da cui prendere i contenuti.

Ci sono un’infinità di varianti di Fire TV… A voi scegliere quale sia la più adatta alle vostre esigente.

Domani arriverà e poi vi saprò dire…

*Apple TV funge anche da Hub per HomeKit. Per cui ha duplice funzione: streamer e “cuore” della domotica fuori impianto.

Disclaimer: Potrei guadagnare commissioni per tutti gli acquisti eseguiti su Amazon.it nella sessione immediatamente successiva all’apertura del link riportato nel testo dell’articolo.