Foobar2000, qualora non lo conosceste, è un software di riproduzione multimediale audio disponibile per le piattaforme Windows, Android e iOS.
Il punto forte di Foobar, oltre ad essere “modulare” (cosa che maggiormente lo differenzia rispetto ad altri software analoghi in termini di prestazioni) è che è completamente gratuito.
Mica roba da poco.
Il problema di Foobar, a differenza delle controparti a pagamento, è che non è del tutto immediato nell’utilizzo. Non è nemmeno tanto semplice essere in grado di sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità vista la natura “a blocchi” che caratterizza la configurazione del software.
In sostanza: non basta installare Foobar2000 e premere il tasto “PLAY” per ascoltare la nostra libreria musicale.
In rete è pieno zeppo di guide, tutorial, forum e simili che trattano la configurazione del software in ogni sua singola parte ma, problema non da poco, spesso su uno stesso argomento viene detto tutto e il contrario di tutto oppure, in alcuni casi, le informazioni sono reperibili solo in lingua inglese oppure, ancora, le istruzioni richieste sono scritte in modo talmente complicato che si fa fatica a seguire il filo del discorso e ci si perde in mille passaggi quando, in realtà, le stesse operazioni possono essere effettuate con tre click dal browser e un “OK” in Foobar (vedi l’installazione dei cosiddetti “componenti”).
In queste pagine non parlerò nel dettaglio di Foobar2000 e delle sue caratteristiche. Queste informazioni sono tranquillamente reperibili sul sito ufficiale (QUI).
Io mi preoccuperò di guidarvi, per quella che è la mia esperienza, sulla scelta della piattaforma hardware più adatta alle vostre esigenze/budget e sulle caratteristiche indispensabili per una migliore esperienza d’uso e fruizione dei contenuti.
