Questa è interessante…

Impulso di scrittura giornaliero
In cosa sei bravo?

L’impulso odierno offre uno spunto davvero interessante.

In cosa sono bravo… In poche cose in realtà ma una è legata alle tematiche del blog: non credo di avere l’orecchio assoluto, se non sapete di cosa si tratta vi rimando a Wikipedia, ma ho comunque un buon orecchio e sono in grado di ricostruire lo schema melodico dei brani che ascolto sugli strumenti (pianoforte, chitarra e basso soprattutto – giocoforza: li ho in casa).

Questa mia caratteristica mi rende anche agevole il confronto tra differenti sistemi di riproduzione in quanto colgo differenze di resa dei vari registri in modo abbastanza netto (anche se non sempre in modo immediato); sono stato in grado, inoltre, di sfruttare la cosa anche per decidere il posizionamento del punto di ascolto rispetto alla disposizione dei diffusori all’interno della sala d’ascolto – tratterò questo argomento più avanti nel corso dell’anno.

Oh, un’ultima cosa: la prova di ascolto del piccolo Fosi Audio V1.0G è terminata…

Ovvero: da cosa non sei disposto a separarti?

Impulso di scrittura giornaliero
Quali sono gli oggetti personali a cui tieni di più?

Per il secondo giorno di fila il suggerimento di scrittura giornaliero ha colto nel segno e mi ha spinto a scrivere un articolo, anche se breve.

Limitando il campo di risposta a ciò che concerne il Blog darò tre risposte:
– Una per l’impianto
– Una per i CD/SACD
– Una per i vinili

Impianto:

Sono due gli elementi da cui non mi separerò mai, entrambi a marchio Spendor.

No, non sono le SP2/3R2 bensì le S3/5R2. Il motivo è MOLTO semplice: sono il ricordo di un caro amico che non è più tra noi; l’ultimo acquisto fatto presso Suono Puro e il primo fatto per “diventare grandi” come mi ha detto Gianni al momento del pagamento.

CD/SACD:

Qui la scelta è un po’ più ostica ma penso andrò su “Codice a Sbarre” dei Pornoriviste.

Il primo CD acquistato con prenotazione in un negozio fisico. Non l’ultimo fortunatamente.

Vinili:

Qui, invece, la scelta è obbligata:

Abbonati per ottenere l’accesso

Leggi di più su questo contenuto abbonandoti oggi stesso.

Musicofilia: ovvero l’arte di diventare poveri collezionando dischi…

Impulso di scrittura giornaliero
Hai delle collezioni?

Oggi l’impulso di scrittura giornaliero offerto da WordPress è stimolante: “Hai delle collezioni?”

La risposta non può che essere: SI, più di una a dirla tutta…
Nello specifico, in ordine di volume di articoli:
– Musica
– Film
– Serie TV
– Libri

La cosa divertente è che le prime tre possono essere considerate “Macro collezioni” che racchiudono delle “Micro collazioni”.
Come?
Beh, così:

  • Musica (l’esempio più calzante):
    1. LP 33 giri
    2. 45 giri
    3. CD
    4. SACD
    5. DVD-Audio
    6. BD-Audio

Di alcuni album posseggo più varianti in differenti formati e/o di differenti edizioni/rimasterizzazioni. E questa, signori, è la cosa bella del collezionare musica: poter sentire gli stessi brani “evolversi” nel corso del tempo semplicemente tramite differenti missaggi dei Master. E spesso, devo ammetterlo, gli originali sono quelli che suonano meglio.
Spesso. Non sempre…

Quanto costa questa mia passione? In media un centinaio di Euro al mese sull’anno solare. Quest’anno siamo già a quasi il doppio, però, grazie a tre edizioni celebrative che ho preso. Una su tutte il Box per il 50° di TDSOM (di cui posseggo due versioni in CD, due in LP e una in SACD tanto per rimanere in tema di “Micro collezioni”).

Quanto vale il pezzo più pregiato della mia collezione? Qualche centinaio di Euro ed è italianissimo: il cofanetto “Gli album originali” di Fabrizio de André.