Per la serie “Ti piace scrivere facile”

Impulso di scrittura giornaliero
Cosa ti appassiona?

Dal blog si capisce chiarament che sono appassionato di Musica; seriamente appassionato di Musica.
E la pagina dedicata alla mia collezione credo possa dimostrare come non sia fossilizzato su di un singolo genere musicale ma che, anzi, ascolto davvero un po’ di tutto.

Si tratta di una passione utile perché non richiede necessariamente la presenza di qualcuno per poterne godere e, oltretutto, può essere gestita senza rischiare di infastidire gli altri. Allo stesso tempo, però, è la miglior cosa che si possa condividere con qualcuno: l’esperienza di ascoltare un bel disco in compagnia, di andare ad un concerto e di riviverne i ricordi…

Non potrei vivere senza Musica.

Gli spunti, quelli facili.

Oggi sarà più semplice del previsto gestire lo spunto giornaliero…

Descrivi un semplice gesto che fai che porta gioia nella tua vita.

Accendo o stereo e premo “Play”.

Semplice come attivare una presa smart (ne parlerò in un articolo), avviare un’App e selezionare, appunto, “Play”.

È una cosa alla portata di tutti, in tutti i sensi, e che può portare ad ottimi risultati in termini di: serenità/spensieratezza/gioia.

Provare per credere!

La vita prima di Internet? Le mie passioni nascono tutte prima di Internet…

Impulso di scrittura giornaliero
Ricordi la vita prima di Internet?

L’impulso di scrittura giornaliero è solamente una cosa: subdolo.

Non sono un nativo digitale ma solo per poco essendo del 1985 eppure le mie passioni, tutte, sono sicuramente radicate in un periodo in cui non esisteva Internet come lo intendiamo oggi.
Molti, anche della mia generazione, non si ricordano affatto com’era la vita prima dell’avvento dell’ADSL! Quello è stato il vero momento di svolta globale!

Tornando a noi: i miei momenti di relax sono al 75% vissuti senza alcuna necessità di accesso ad Internet e, di questi, la stragrande maggioranza non ha nemmeno bisogno di un’infrastruttura informatica di supporto: vinili, CD, SACD, libri, film su supporto fisico…
Tutte cose che “funzionano” anche senza Internet e che, anzi, per alcuni sono proprio un’ancora di salvezza dalla rete.

Il vero problema che ogni tanto mi trovo ad affrontare, ma più che altro per questioni etiche/ideologiche, è il fatto che per colpa di Internet non esistono (quasi) più negozi di dischi e il grosso degli acquisti lo faccio su Amazon.it o su DiscotecaLaziale.com.
Il secondo è prima di tutto un negozio fisico, è vero, ma si trova a 624 km da casa mia per cui difficilmente raggiungibile…

Una cosa è certa: senza Internet non esisterebbe questo blog.

Immagine in evidenza: Denis Rozhnovsky | Bigstock.com

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