La vita prima di Internet? Le mie passioni nascono tutte prima di Internet…

Impulso di scrittura giornaliero
Ricordi la vita prima di Internet?

L’impulso di scrittura giornaliero è solamente una cosa: subdolo.

Non sono un nativo digitale ma solo per poco essendo del 1985 eppure le mie passioni, tutte, sono sicuramente radicate in un periodo in cui non esisteva Internet come lo intendiamo oggi.
Molti, anche della mia generazione, non si ricordano affatto com’era la vita prima dell’avvento dell’ADSL! Quello è stato il vero momento di svolta globale!

Tornando a noi: i miei momenti di relax sono al 75% vissuti senza alcuna necessità di accesso ad Internet e, di questi, la stragrande maggioranza non ha nemmeno bisogno di un’infrastruttura informatica di supporto: vinili, CD, SACD, libri, film su supporto fisico…
Tutte cose che “funzionano” anche senza Internet e che, anzi, per alcuni sono proprio un’ancora di salvezza dalla rete.

Il vero problema che ogni tanto mi trovo ad affrontare, ma più che altro per questioni etiche/ideologiche, è il fatto che per colpa di Internet non esistono (quasi) più negozi di dischi e il grosso degli acquisti lo faccio su Amazon.it o su DiscotecaLaziale.com.
Il secondo è prima di tutto un negozio fisico, è vero, ma si trova a 624 km da casa mia per cui difficilmente raggiungibile…

Una cosa è certa: senza Internet non esisterebbe questo blog.

Immagine in evidenza: Denis Rozhnovsky | Bigstock.com

Potrei guadagnare commissioni per tutti gli acquisti eseguiti su Amazon.it nella sessione immediatamente successiva all’apertura del link riportato nel testo dell’articolo.

Questa è interessante…

Impulso di scrittura giornaliero
In cosa sei bravo?

L’impulso odierno offre uno spunto davvero interessante.

In cosa sono bravo… In poche cose in realtà ma una è legata alle tematiche del blog: non credo di avere l’orecchio assoluto, se non sapete di cosa si tratta vi rimando a Wikipedia, ma ho comunque un buon orecchio e sono in grado di ricostruire lo schema melodico dei brani che ascolto sugli strumenti (pianoforte, chitarra e basso soprattutto – giocoforza: li ho in casa).

Questa mia caratteristica mi rende anche agevole il confronto tra differenti sistemi di riproduzione in quanto colgo differenze di resa dei vari registri in modo abbastanza netto (anche se non sempre in modo immediato); sono stato in grado, inoltre, di sfruttare la cosa anche per decidere il posizionamento del punto di ascolto rispetto alla disposizione dei diffusori all’interno della sala d’ascolto – tratterò questo argomento più avanti nel corso dell’anno.

Oh, un’ultima cosa: la prova di ascolto del piccolo Fosi Audio V1.0G è terminata…

Ovvero: da cosa non sei disposto a separarti?

Impulso di scrittura giornaliero
Quali sono gli oggetti personali a cui tieni di più?

Per il secondo giorno di fila il suggerimento di scrittura giornaliero ha colto nel segno e mi ha spinto a scrivere un articolo, anche se breve.

Limitando il campo di risposta a ciò che concerne il Blog darò tre risposte:
– Una per l’impianto
– Una per i CD/SACD
– Una per i vinili

Impianto:

Sono due gli elementi da cui non mi separerò mai, entrambi a marchio Spendor.

No, non sono le SP2/3R2 bensì le S3/5R2. Il motivo è MOLTO semplice: sono il ricordo di un caro amico che non è più tra noi; l’ultimo acquisto fatto presso Suono Puro e il primo fatto per “diventare grandi” come mi ha detto Gianni al momento del pagamento.

CD/SACD:

Qui la scelta è un po’ più ostica ma penso andrò su “Codice a Sbarre” dei Pornoriviste.

Il primo CD acquistato con prenotazione in un negozio fisico. Non l’ultimo fortunatamente.

Vinili:

Qui, invece, la scelta è obbligata:

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