Dischi da non perdere su Amazon.it!

Rieccoci con la rubrica dedicata alle offerte imperdibili su Amazon.it.

A questo giro si tratta di un vero e proprio must-have che, nonostante il prezzo non propriamente accessibile a tutti, vale la pena mettere nel carrello prima che sia troppo tardi.

Di cosa si tratta?

Di questo:

Queen – the miracle Super Deluxe Collector’s edition

Il prezzo d’acquisto di € 130,99 potrebbe far paura ma si tratta di un boxset che viene venduto, mediamente, a cifre vicine alle € 200,00.

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Dischi da non perdere su Amazon.it!

Il disco di questa settimana è un live su doppio vinile a 45 giri, non eccezionale dal punto di vista sonoro, del concerto che i Pink Floyd hanno tenuto in occasione del festival di Knebworth nel 1990.

La performance non è certamente delle migliori ed è stata decisamente compromessa dal temporale che ha letteralmente colpito il palco durante la loro performance ma, proprio per questo motivo, lo reputo un disco da tenere in considerazione.

Pink Floyd – Live at knebworth 1990

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QOTSA – In Times New Roman…

Diciamocelo: i Queens of The Stone Age non sono mai stati un gruppo da un disco all’anno. Sono partiti con un’uscita per biennio nel “lontano” 1998 e già con “…Like Clockwork”, uscito nel 2013, ci avevano fatti attendere 6 anni per una nuova uscita; il precedente “Era Vulgaris” era del 2007.

Ebbene: lo hanno rifatto!
“In Times New Roman…” è uscito a distanza di 6 anni dal precedente “Villains” e a 10 anni esatti dal “disco finale” della trilogia “In Times New Roman, Villains, Like Clockwork”.
O forse sarebbe meglio dire dal primo disco della trilogia?

Personalmente ritengo che, dal punto di vista sonoro, i tre dischi siano la perfetta evoluzione l’uno dell’altro indipendentemente dall’ordine con cui li si ascolta; e la cosa non è affatto scontata.

Se in “…Like Clockwork” il sound della band era influenzato dalle esperienze “soliste” di Homme (Them Crooked Vultures su tutti) in questo “In Times New Roman” si torna, prepotentemente, nelle sonorità più tipiche dei QOTSA con basi strumentali altamente ripetitive e sincopate e linee vocali che, da sole, portano a spasso l’ascoltatore.
Il buon, vecchio (?), “Robot Rock” tanto amato da Homme e soci insomma. Ma potremmo anche chiamarlo, più semplicemente, Stoner.

Cosa accomuna, però, i tre dischi per renderli una trilogia? Gli archi!
In ognuno dei tre album è presente almeno una traccia con un arrangiamento di archi e nell’ultimo uscito, paradossalmente, ci sono ben quattro tracce che ne “fanno uso” – L’effetto è un po’ quello dei cori in “Songs For The Dead”: l’armonia serve come collante per la base strumentale e va a creare un pattern melodico, ripetitivo ma mai uguale, che lega i “vuoti” dati dalla ritmica alternata degli altri strumenti e accentua/carica le parti vocali.

Cosa di può dire di un disco tanto atteso, tanto diverso quanto uguale ai precedenti?
Niente.
Ragazzi in questo disco ci sono in Queens Of The Stone Age.
Punto.

Bentornati QOTSA!

Link Amazon.it:

In Times New Roman… – Vinile Nero
In Times New Roman… – Vinile Verde
In Times New Roman… – Vinile “Silver”
In Times New Roman – CD

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