Foobar2000 – Step 4.3: Configuriamo Foobar2000! Pt.3

Oggi si rende tutto controllabile da remoto!

Lo faremo da piattaforma Android e la spiegazione è molto semplice: io utilizzo allo scopo il mio vecchio Asus/Google Nexus 7 che è ormai obsoleto per fare qualsiasi.
Non volendo disfarmene ho, però, deciso di dargli una seconda possibilità rendendolo il “telecomando di Foobar2000” e la cosa è davvero un gioco da ragazzi.

Per prima cosa vi consiglio, davvero caldamente, di assegnare un indirizzo IP statico al vostro PC. Questo renderà davvero agevole tutto il processo di primo avvio dell’app e ogni successiva iterazione tra “Telecomando” e “Player”.

Fatto ciò non bisogna fare altro che accedere al Play Store e cercare l’app “Foobar2000 controller” (QUI il link diretto), installarla (è gratis) e seguire le poche e semplici istruzioni.

Per comodità, di tutti, le indico anche qui passo-passo così da guidarvi e fornirvi tutte le indicazioni pratiche del caso:

  • La prima schermata potete skipparla a pié pari. Di fatto vi avvisa che avete installato un’applicazione che NON riproduce musica sul dispositivo ma che vi servirà per controllare il PC su cui Foobar2000 è in esecuzione.
  • Nella seconda schermata, invece, viene fornito il link a cui collegarsi per scaricare, e installare, i componenti necessari al corretto funzionamento del sistema (QUESTO il link da aprire sul PC in cui Foobar2000 è installato).
    Vedrete che il link rimanda ad un servizio di stoccaggio/condivisione di file e che state per scaricare un file eseguibile chiamato “Foobar2000 controller [PC-side setup] v2.0.1.exe”. Cliccate il pulsante “DOWNLOAD (457.51KB)” verde in alto a DX.
  • A download terminato lanciate l’eseguibile appena scaricato, inserite – se richieste – le credenziali di amministratore di sistema, e seguite il semplice wizard di installazione selezionando tutte le opzioni installabili (sono tre: “Installation files”, “HTTP Control 0.97-14-fb2k” e “Playback statistics”).
    L’installer a questo punto riconoscerà la versione di Foobar2000 installata a sistema e ve lo notificherà.
  • FATE ATTENZIONE AL PERCORSO FILE DI INSTALLAZIONE!
    L’Installer andrà di default ad installare il componente nella cartella relativa all’account amministratore inserito.
    Per risolvere la cosa dovete “semplicemente” modificare il nome utente presente nel percorso file indicato nella finestra di dialogo con quello dell'”utente base” dedicato a Foobar2000 (o del vostro utente attuale se non amministratore). La correttezza dell’informazione compilata vi sarà data, in diretta, perché vi verrànno consigliate tutte le sottodirectory esistenti.
    NON MODIFICATE ALTRO SE NON IL NOME UTENTE.
    Una volta fatto ciò cliccate “OK”.
  • A questo punto il componente, e tutte le sue componenti, viene effettivamente installato a sistema (ci vorranno pochi secondi).
    Premete “Next” e, se tutto è andato a buon fine, arriverete al prompt di conferma dell’installazione.
    Il file “Read Me” è un pro-forma che vi ringrazia per aver installato il software e vi conferma che da adesso siete abilitati all’utilizzo dell’applicazione di controllo remoto.

L’installer non lo chiede ma io vi consiglio di riavviare il PC. Così facendo “sveglierete” il firewall di Windows Defender che vi chiederà di abilitare l’applicazione Foobar2000 alle connessioni in entrata per le varie tipologie di rete disponibili (private o pubbliche).
Ricordate che all’inizio della guida vi avevo detto di configurare la vostra rete domestica come “Rete Privata”? Ecco: questo è il momento in cui la cosa vi sarà davvero utile.
Date l’abilitazione a Foobar per “rendersi visibile” sulle reti private e NON datela per le reti pubbliche. O, se proprio volete farlo, prendetevene tutte le responsabilità.

Tornate adesso al vostro tablet/telefono “telecomando” e andate avanti con la configurazione guidata dell’applicazione.

La terza schermata vi chiederà come intendete ricercare il PC sulla rete e qui le strade sono due:
– Se “Telecomando” e PC sono sulla stessa rete/Subnet potete tranquillamente premere il tasto “Auto” senza nessun timore; ci vorrà un po’ ma alla fine il PC sarà visto.
– Se “Telecomando” e PC sono sulla stessa rete ma hanno subnet differenti (difficile ma non impossibile – nel mio caso è così) vi consiglio di risalire all’indirizzo IP del PC e configurare il tutto manualmente.

Una volta che l’applicazione avrà correttamente individuato il PC, e si sarà “legata” ad esso, avrete pieno controllo di Foobar2000 e, quindi, della riproduzione.

Piccola nota a margine:
L’applicazione controlla SOLAMENTE la riproduzione e non tutte quelle che sono le impostazioni e regolazioni della stessa.
Ciò significa che per modificare l’abilitazione, o le caratteristiche di implementazione, di qualsiasi componente, così come la modifica di qualche variabile di sistema dovrete accedere al PC.

L’applicazione stessa è utilizzabile, ovviamente, anche per controllare la riproduzione dalla poltrona su quei sistemi che prevedono libero accesso al PC. Nulla vi vieta di farlo.

Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento su quanto detto/fatto fino ad ora vi invito a utilizzare i commenti qui sotto.

Buoni ascolti (in comodità).

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