Oggi l’impulso di scrittura giornaliero offerto da WordPress è stimolante: “Hai delle collezioni?”
La risposta non può che essere: SI, più di una a dirla tutta…
Nello specifico, in ordine di volume di articoli:
– Musica
– Film
– Serie TV
– Libri
La cosa divertente è che le prime tre possono essere considerate “Macro collezioni” che racchiudono delle “Micro collazioni”.
Come?
Beh, così:
- Musica (l’esempio più calzante):
- LP 33 giri
- 45 giri
- CD
- SACD
- DVD-Audio
- BD-Audio
Di alcuni album posseggo più varianti in differenti formati e/o di differenti edizioni/rimasterizzazioni. E questa, signori, è la cosa bella del collezionare musica: poter sentire gli stessi brani “evolversi” nel corso del tempo semplicemente tramite differenti missaggi dei Master. E spesso, devo ammetterlo, gli originali sono quelli che suonano meglio.
Spesso. Non sempre…
Quanto costa questa mia passione? In media un centinaio di Euro al mese sull’anno solare. Quest’anno siamo già a quasi il doppio, però, grazie a tre edizioni celebrative che ho preso. Una su tutte il Box per il 50° di TDSOM (di cui posseggo due versioni in CD, due in LP e una in SACD tanto per rimanere in tema di “Micro collezioni”).
Quanto vale il pezzo più pregiato della mia collezione? Qualche centinaio di Euro ed è italianissimo: il cofanetto “Gli album originali” di Fabrizio de André.
