Musicofilia: ovvero l’arte di diventare poveri collezionando dischi…

Impulso di scrittura giornaliero
Hai delle collezioni?

Oggi l’impulso di scrittura giornaliero offerto da WordPress è stimolante: “Hai delle collezioni?”

La risposta non può che essere: SI, più di una a dirla tutta…
Nello specifico, in ordine di volume di articoli:
– Musica
– Film
– Serie TV
– Libri

La cosa divertente è che le prime tre possono essere considerate “Macro collezioni” che racchiudono delle “Micro collazioni”.
Come?
Beh, così:

  • Musica (l’esempio più calzante):
    1. LP 33 giri
    2. 45 giri
    3. CD
    4. SACD
    5. DVD-Audio
    6. BD-Audio

Di alcuni album posseggo più varianti in differenti formati e/o di differenti edizioni/rimasterizzazioni. E questa, signori, è la cosa bella del collezionare musica: poter sentire gli stessi brani “evolversi” nel corso del tempo semplicemente tramite differenti missaggi dei Master. E spesso, devo ammetterlo, gli originali sono quelli che suonano meglio.
Spesso. Non sempre…

Quanto costa questa mia passione? In media un centinaio di Euro al mese sull’anno solare. Quest’anno siamo già a quasi il doppio, però, grazie a tre edizioni celebrative che ho preso. Una su tutte il Box per il 50° di TDSOM (di cui posseggo due versioni in CD, due in LP e una in SACD tanto per rimanere in tema di “Micro collezioni”).

Quanto vale il pezzo più pregiato della mia collezione? Qualche centinaio di Euro ed è italianissimo: il cofanetto “Gli album originali” di Fabrizio de André.

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